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Il metodo

Le scelte di traduzione

Tradurre un gioco così vuol dire scegliere, migliaia di volte. Queste sono le regole che tengono insieme il tutto.

I nomi dell'Alliata

I luoghi, i popoli e i personaggi di Tolkien hanno i nomi della traduzione italiana storica di Vittoria Alliata di Villafranca, quella con cui molti di noi hanno letto il libro. Qualche esempio:

In ingleseIn gioco
ShireContea
HobbitonHobbiville
BrandywineBrandivino
BreeBrea
WeathertopColle Vento
Lone-landsTerre Solitarie
RivendellGran Burrone
Misty MountainsMontagne Nebbiose
MirkwoodBosco Atro
StriderGrampasso
RangerRamingo

I nomi inventati dal gioco, che nei libri non ci sono, restano come sono: Ost Guruth, Esteldín, Sûri-kylä.

Il «tu»

Il gioco si rivolge al giocatore col tu: «Sconfiggi dieci lupi», «Raccogli le erbe». Anche Elrond, Glorfindel e Arwen ti danno del tu, come nell'Alliata. Gli altri personaggi parlano nel registro che avrebbero davvero: un re può darti del voi.

Maschile o femminile

L'inglese dice «you are brave» a chiunque; l'italiano deve scegliere tra «sei coraggioso» e «sei coraggiosa». Per questo ogni frase segue la struttura della versione francese del gioco, che sa già di che genere è il tuo personaggio: le frasi che ti riguardano si accordano da sole.

Cosa resta in inglese

  • le zone non ancora tradotte (vedi l'avanzamento);
  • i testi inviati dal server, che non passano dai file del gioco;
  • i comandi da chat e le emote, che si digitano in inglese (/invite, /wave);
  • le voci dei personaggi, che restano quelle originali;
  • dopo un aggiornamento del gioco, i testi che SSG ha cambiato, finché non esce una nuova versione.

Controlli

Ogni frase tradotta passa da controlli automatici prima di entrare nel pacchetto: segnaposto, nomi del giocatore, colori e a capo devono essere esattamente quelli del gioco, altrimenti la frase non viene scritta. Un glossario tiene allineati i nomi tra una zona e l'altra.

Un errore sfugge comunque: se ne trovi uno, segnalamelo.